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Un po' di sotia - il cartongesso
Il cartongesso PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 03 Marzo 2010 04:03

Il cartongesso è un materiale edilizio. Risulta attualmente è uno dei materiali più usati nell'edilizia leggera data la sua velocità di applicazione e le sue particolari doti termoacustiche.

La grande diffusione e facilità di reperimento del gesso minerale ha sempre favorito, fin dai primordi dell’architettura, lo sviluppo di tecniche costruttive basate sul suo impiego. Già le popolazioni più antiche, come i Babilonesi e gli Egizi, conoscevano bene l’arte del gesso, la quale neppure si perse successivamente nel corso della storia, tanto da raggiungere il suo culmine durante il periodo Barocco e Rococò.

Oggi il gesso è ampiamente utilizzato sia per realizzazioni decorative cui il materiale ottimamente si presta, sia in qualità di intonaco, di legante o di blocco monolitico da costruzione.
A partire dalla fine del secolo scorso, poi, fu ideato negli Stati Uniti un nuovo e rivoluzionario ciclo di produzione industriale ove il gesso si proponeva sotto forma di lastre omogenee di basso spessore ed in abbinamento a strati di cartone di armatura. Si dava luogo in tal modo ad un’efficace tecnica costruttiva, basata sul principio di un’orditura metallica di supporto e un rivestimento con le nuove lastre di gesso, al fine di realizzare elementi di separazione verticale (pareti e contropareti) ed orizzontale (controsoffitti) all’interno degli edifici. Da allora l’evoluzione del prodotto non ha conosciuto tregua, apportando trasformazioni sia alla natura della lastra che migliorie alle tecniche di posa, per la cui effettuazione sono stati messi a punto nel corso degli anni accessori appositi ed elementi complementari specifici.

L’utilizzo del gesso come materiale da costruzione è sempre stato piuttosto diffuso, in relazione anche alle locali tradizioni fabbricative. Gli operatori, infatti, ne hanno sempre apprezzato qualità come la duttilità e la flessibilità per realizzazioni di decori a stampo, oppure la sua facilità di lavorazione e fluidità dell’impasto per impieghi in funzione di legante.
Negli ultimi decenni del secolo scorso, tuttavia, negli Stati Uniti si cominciarono ad effettuare le prime prove per ottenere, in alternativa a manufatti in amalgama di catrame e carta-paglia, delle lastre in gesso rivestito da ambo i lati con dei fogli di cartone. Con questi primi tentativi, si cercò di ottenere un prodotto di facile e veloce applicazione quale rivestimento interno alla tradizionale struttura in legno delle abitazioni americane.
Tali tentativi ebbero pieno successo, la lastra fu rapidamente brevettata e fece la sua comparsa in Europa nel corso del primo grande conflitto bellico. La sua diffusione fu inizialmente circoscritta alle nazioni più settentrionali, dove la tecnica costruttiva delle abitazioni, a telaio di legno, meglio si adattava alle sue applicazioni.
Successivamente, ed in tempi più recenti, le lastre in gesso rivestito si diffusero nel resto d’Europa, per approdare agli albori degli anni ‘60 anche in Italia e poi nei Paesi dell’area mediterranea.
L’ampia distribuzione e la grande disponibilità di gesso minerale in natura sono alla base della sua antica applicazione in edilizia. I depositi naturali sono diffusi un po’ ovunque: in Italia vi è abbondanza di giacimenti di buona qualità, molti dei quali sono a tutt’oggi oggetto di attività estrattiva.
La materia prima, una volta estratta dalla cava viene depositata in opportune aree di stoccaggio in prossimità degli impianti di trattamento, ove viene frantumata, macinata e poi vagliata. La disidratazione avviene in forni, dove il materiale viene portato a cottura per temperature intorno ai 160°C. Vengono poi eseguiti ulteriori trattamenti i quali, tra l’altro, servono a selezionare le caratteristiche del prodotto in funzione dei suoi impieghi.

Essi sono:

• IL RAFFREDDAMENTO, che consegue lo scopo di stabilizzare uniformemente il prodotto;
• LA MACINAZIONE, la quale riduce la granulometria ai valori previsti dalla specifica di impiego;
• L’ADDITIVAZIONE, in cui vengono miscelati gessi di differenti caratteristiche oppure aggiunte modeste quantità di agenti in grado di modificare le qualità indotte della pasta